ONtro
Esimi ed egregi Ricercatori e Sabotatori, come sapete ho un rapporto un po' ambiguo con i prodotti Apple... Amo moltissimo il mio iPhone, che in segno di venerazione non ho neppure jailbreakato .
Tuttavia quando devo fare le mie cose un po' più seriette torno al mio pacioccoso PC, che opera in ambiente windows... Non ho mai avuto un melacomputer della Apple, un po' perché costano un botto, uno po' perché il fatto di non poterli customizzare mi ha sempre reso refrattario all'acquisto...
In particolare poi l'iPad mi ha suscitato un'avversione assoluta, mi è sempre apparso come la versione coatta, disagile e ingombrante di un iPhone... uno status sVIPpone di quelli che tiri fuori davanti ai colleghi per dire: "io può, e tu no". Insomma a parte il melafonino iPhone (che per me è stata la più grande invenzione dopo la ruota), la mia posizione sui prodotti Apple è ben riassunta da questo splendido video didattico, "Charlie and the Apple Factory".
Eppure l'evento mondano della primavera romana 2011, il #TwitJapRM, è riuscito a farmi ricredere.
#TwitJapRM
Qualche giorno addietro sono stato invitato dall'amico Regologik a uno degli eventi organizzati dal sempre ottimo Fedemenni, per animare l'ambiente dei twitteri romani.
L'evento era stato battezzato #TwitJapRM che tradotto dal TWITTERspeak suonerebbe pressappoco come: "Cena Giapponese per gli utenti di Twitter di Roma e dintorni". Mi sono registrato all'evento su Tweetvite (un sito che consente di organizzare eventi via Twitter) e ho atteso trepidante questa riproposizione in salsa di soya della storica "Twit Pizza Romana".
Ovviamente il giorno dell'evento Tecnonucleo ha scatenato di tutto per impedirmi di partecipare: inondazioni, cavallette, terremoti, tsunami, centrali nucleari che esplodono... Ma questa è un'altra storia.
Dopo aver attraversato mezza Roma, sono riuscito fortunosamente a parcheggiare nello spazio sufficiente per un motorino la mia ingombrante stationwagon e ho raggiunto la location dell'evento: lo Zen Garden di via Ostiense.
Qui mi sono ricongiungo a vecchie conoscenze già effettuate in Real Life (osmin_le, diegor e solomiri, fedemenni, octubre_azul) vecchie conoscenze digital (ilovedannyboy, regologik e signora, sphrcd e signora) e nuove simpatiche conoscenze (madnessnote, Sereme8, F_Ricciardolo, tancro, annlise85, franc3sc0).
Essendo arrivato in ritardissimo avevo una fame da lupo, quindi mi sono elegantemente precipitato al buffet riempiendomi il piatto circa tre volte di sushi d'ogni genere e grado (di radioattività), sashimi, ravioli al vapore, spaghetti di soya, spaghetti di riso, fettuccine di riso, carciofi fritti, chele di granchio, spiedini e braciole espressi (che intelligentemente sono stati cucinati dai cuochi insieme al pesce di altri clienti, arricchendo il sapore di un simpatico retrogusto al gamberetto)...
La serata è proseguita ilare con reciproche presentazioni, aggiornamenti su cosa accade in Real Life e nelle nostre esistenze digital, utilizzo compulsivo degli smartphone (che ovunque sarebbe stato fuori luogo ma in un evento social è prassi), battute su come l'incidente di Fukushima potrebbe aver modificato il DNA del sushi...
Finché non abbiamo realizzato che Solomiri aveva appena comprato un iPad2...
L'uso improprio dell'iPad
A questo punto l'eterogenea assemblea di vecchi Nerd come il sottoscritto e giovani Geek, ha compiuto un esproprio proletario 2.1 dell'amato bene ed ha iniziato a giocarci con le proprie manine pacioccone in ogni modo possibile e immaginabile.
Particolare successo ha rivestito la possibilità di effettuare foto sceme in altissima definizione, ecco alcuni dei capolavori in HD, frutto del crowdsourcing delle nostre menti malate..
Poi F_Ricciardolo ha preso il controllo della situazione e ha sottoposto l'iPad2 ad ogni test possibile ed immaginabile: foto, riprese, velocità di navigazione internet, utilizzo di social network, velocità di download di applicazioni, utilizzo come vassoio per il sushi, giochi casual, videoscrittura, potenza di calcolo, poggia carte...
Non solo l'iPad2 ha superato brillantemente tutti i test, ma neppure si è scaricata la batteria, che normalmente con i prodotti Apple dura mezz'ora, quando viene sottoposta a simili sollecitazioni...
Egregi Ricercatori pensate che F_Ricciardolo si sia fermato?
No, F_Ricciardolo da vero beta tester pro è riuscito nel test estremo: utilizzare il proprio Ipone3GS, per fornire un hotspot wi-fi, all'iPad2 di Solomiri, con cui ha videochiamato con FaceTime l'iPone4 di Diegor...
Un'iperbole digitale che a descriverla viene il mal di testa. Di seguito il brillante risultato del test:
L'unico inconveniente all'esperimento summenzionato è che l'hotspot di F_Ricciardolo è rimasto attivo anche dopo essere stato disattivato. Gli hacker cinesi del sottoscala dello Zen Garden hanno creato una IMEI specchio del suo iPhone, che ora ospita un sito canaglia di Tecnonucleo...
Ma questa è un'altra storia...
Giocare come un pro con iPad2
Ma è Osmin_LE che ha sottoposto l'iPad di Solomiri al test più importante: può l'iPad essere usato in modalità da hardcore gamer?
Non ho mai capito perché le macchine Apple, che avrebbero delle potenzialità ludiche assolutamente incredibili, si sprecano in giochini casual buoni solo per bimbomikia e gli ottuagenari nonnetti che vanno a lezione di Facebook (v. Report)...
Ma Osmin_LE mi ha mostrato come le vere potenzialità ludiche di un iPad o un iPhone non dipendono dall'applicazione, ma da chi la usa. Guardate e imparate come si gioca da pro, con un iPad:
Dopo questo meraviglioso siparietto 2.1 seguono i saluti e l'immancabile foto di gruppo, con cui ringrazio tutti per la divertente serata:
Conclusioni
Dopo un test di queste proporzioni sono convinto: mi compro un iPad2.
OppureNO.























