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Gilda35, satira dadaista sul professionismo di internet

Adolf Hitler non giocava a Grand Theft Auto

Adolf Hitler non giocava a Grand Theft Auto

Esimi nonché egregi Ricercatori ed Estimatori, come sapete ho una ormai trentennale esperienza col mondo dei videogame...

Ho iniziato con Pong e non mi sono più fermato, giocando con ogni genere di videogame, con ogni generazione di console...

Quindi non posso che aver accolto con garbato disappunto questo incredibile servizio del TG1 relativo alla Strage di Oslo:

Quando ancora riecheggiava l'eco degli spari della strage di Oslo, il solito cronista balordo correva sulla pagina di Facebook del terrorista Anders Breivik, da cui elaborava questo succinto profilo: amante di videogame violenti, fondamentalista cristiano, estremista di destra...

Il TG1 riprendeva magnificamente la notizia fornendoci il quadro di uno psicopatico che a forza di giocare a Call of Duty Modern Warfare aveva perso il confine tra realtà e fantasia...

Poi salta fuori che il cristiano devoto era massone e voleva ammazzare il Papa...

Poi salta fuori che il pazzoide solitario apparteneva a un movimento terroristico internazionale e aveva un arsenale degno dei migliori reparti d'assalto...

Ma poco importa la verità... L'importante era a caldo sparare le solite sentenze...

Mai che di fronte a 90 giovani vite falciate da un terrorista si dedichi un momento alla riflessione, al cordoglio...

Quando ancora le dinamiche non sono chiare bisogna trovare una chiave interpretativa che assolva le coscienze... Un pazzo con l'ossessione per i videogame violenti.

Il sillogismo ha del meraviglioso. Sarebbe come dire che Adol Hitler era vegetariano, quindi i vegetariani sono potenziali ispiratori di Crimini contro l'Umanitá... Geffrey Damer era omosessuale, quindi gli omosessuali sono potenziali serial killer... Charles Satana Manson era fan dei Beatles, quindi ascoltare il White Album ispira delitti efferati...

Capisco che la televisione si rivolge alle Sore Cesire, ma questo appiattire ogni analisi a sparate sensazionalistiche è assolutamente ripugnante.

Non reputo neppure necessario fare la difesa dei videogiocatori.

È un mondo vastissimo pieno di ottime persone, pieno di mediocri, pieno di pessime persone, come qualsiasi fenomeno che riguarda milioni di persone...

Personalmente ho giocato a cose al cui confronto Call of Duty è Mary Poppins, evidentemente un giorno costruirò la Morte Nera e cancellerò la Terra dalle carte astrali.

Concludo invocando una moratoria di dieci anni contro gli articoli cialtroni elaborati, spiando come luridi guardoni le pagine Facebook di vittime e carnefici...

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Jovanz74 30/05/2012

E la cosa meravigliosa è che chi ne parla al grande pubblico in vita sua al massimo ha giocato a Solitario...

evilripper 30/05/2012

no no hai fatto benissimo a titolarlo così!
mamma mia sto fuso volevo scrivere concordo in toto... haha quando lo leggerà un mio collega si divertirà la faccia perchè si incazza come una bestia quando alla tele i giornalisti dicono queste cose! :-)
ciao

Davide Aversa 30/05/2012

I videogiochi ormai sono una forma d'arte. Una forma d'arte giovanissima ma pur sempre una forma d'arte. E sono stanco che venga trattata sempre come una malattia.

Jovanz74 30/05/2012

Grazie Evil, ero indeciso se intitolarlo "Adolf Hitler, mangiava solo verdurine e cioccolata", ma sarebbe stato meno evocativo ;)

evilripper 30/05/2012

haha sei un grandissimo lo condividerò dappertutto, condivido in toto!
Complimenti per il titolo che è già spettacolarmente esaustivo! :-)

Jovanz74 30/05/2012

Ti ringrazio molto Lavinia. Aggiungo al tuo ragionamento un dato. Nella coscienza dell'opinione pubblica la "presentazione" di un evento da parte dei media lascia un'impronta indelebile. Le Sore Cesire si formano "a caldo" su un evento, difficilmente approfondiranno in seguito lo sviluppo delle indagini.
Così un atto di terrorismo internazionale è passato come uno "squilibrato" fomentato dagli sparatutto.

Jovanz74 30/05/2012

Caro Marco, condivido appieno quanto dici e dove la mettiamo la prassi di sfrucugliare le pagine di Facebook di vittime e carnefici, per "chiarirsi le idee" sulle dinamiche di un delitto o di un attentato?
Questi giornalisti veicolano davvero una cultura del nulla. Sono i veri nichilisti.

Lavinia Pucci 30/05/2012

E' vero, questi giornalisti sembrano più preoccupati di scovare il sensazionale, costi quel che costi, travisando eventi, contesti e situazioni, piuttosto che comunicare i fatti. Non informano ma disinformano, blandiscono un pubblico target che rimarrà sempre aggrappato a schemi mentali poco dinamici del "l'ha detto la televisione". Quando poi, gli eventi sono drammatici e tragici come a Oslo, quel frugare invadente, quel modo di sparare sentenze psico-naif (uno "psicopatico che a forza di giocare a Call of Duty Modern Warfare aveva perso il confine tra realtà e fantasia") e sillogismi spicci, ci lascia ancora più sconcertati. Nessuna riflessione, nessun cordoglio, come dici tu stesso...niente che trattenga l'emozione del momento in profondità, nell'anima delle persone.

Complimenti come sempre, per il tuo modo "evangelizzativo" di fare informazione e per le tue parole, quelle, sì, lasciano un segno positivo

Marco Fey 30/05/2012

Quoto ogni parola! Bravissimo Jovanz. Inoltre è assurdo dare sempre la colpa ai videogiochi alla musica metal o ai film horror che "traviano le giovani menti", invece di fare un'analisi più oggettiva della società. In ogni caso dal TG1 non mi aspettavo nulla di più di certa spazzatura...

Benedetto Motisi 30/05/2012

Corte dell'Aja!

Jovanz74 30/05/2012

Caro Benedetto, cosa pensare di coloro che in Mass Effect 2 hanno incitato i Quarian al genocidio dei Geth?!

Benedetto Motisi 30/05/2012

Beh, considerando che entrambi giochiamo a Mass Effect, allora saremo imputati di alienofilia e crimini contro le razze aliene?

Comunque è proprio vero, a parte rare eccezioni (quelli che "contano poco" e non stanno al TG1 per tesserina politica) la classe giornalistica italiana è meno attendibile dell'ultimo bimbominkia che scrive nel suo blog.

Ah, che bello quando, ai primi colloqui, questa razza non troppo rara mi guardava con diffidenza "lei è uno dei ventenni del web che ci ruba il lavoro". No grazie, sono una persona seria.

E infatti, mi sono messo a fare SEO, mica Minzolini.

Jovanz74 30/05/2012

Videogame e Religione si sforzano di descrivere l'Uomo nella sua complessità, pertanto non possono esimersi dal trattare temi quali la violenza e il mistero del male...

Alessandra  30/05/2012

Sottoscrivo ogni singola parola. Io gioco ad Age Of Empires da più di dieci anni, ormai, e non ho mai sentito l'esigenza di creare un esercito di Huskarl vichinghi per andare a infilzare la gente con lo spadone. Non so, e la Bibbia che dice di andare a sacrificare il proprio figlio e che parla di squartamenti e città rase al suolo? Non mi sembra meno cruenta di Call Of Duty.

Jovanz74 30/05/2012

Anche io appartengo alla categoria dei furibondi ;)

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