I miei inviti per Volunia Plus!

Giovanni Scrofani

8 Febbraio 2012, 23:31pm

Tags: #Google, #La Repubblica, #Larry Page, #Massimo Marchiori, #Sabotaggi, #Sergey Brin, #Volunia, #Youporn, #nonpost

ONtro

Esimi Ricercatori, come sapete lunedì è stato presentato Volunia, il nuovo motore di ricerca italiano sviluppato da Massimo Marchiori il padre del celeberrimo algoritmo che ispirò Larry Page e Sergey Brin nello sviluppo della versione iniziale di Google...

Le aspettative erano semplicemente stratosferiche e attorno alla nuova homepage della versione beta del nuovo motore di ricerca accorrevano orde di appassionati di digitale pronti a registrarsi come beta tester...

Great Expectations

Adoro questa idea meravigliosamente naif e tutta italica secondo cui il successo di un prodotto è legato all'idea geniale di chi l'ha concepita... Quasi che dietro Google non ci siano stati anni e anni di sviluppo da parte di staff elefantiaci, quasi che Facebook continui ad essere sviluppato nel campus di Harvard, quasi che alla Apple ancora lavorino artigianalmente nel garage dei genitori di Wozniak...

Quando si parla di digitale nella vulgata italiana è tutto un fiorire di geni solitari, stile "Professore Pazzo", che vincono grazie alla potenza delle proprie idee... Guai a immaginare che dietro una storia di successo ci sono staff sterminati di informatici, investitori, apparati economico industriali... Tutto è merito del "Genio"... Ovviamente il professor Marchiori rispondeva alla perfezione alle aspettative degli "Affabulatori Digitali", pertanto finalmente l'Italia si sarebbe imposta nel panorama digitale internazionale col suo motore anti-Google...

Come ogni grande aspettativa che si rispetti anche quella di Volunia è rimasta abbastanza delusa, un po' per una serie di disavventure in cui è incappato il professore nel presentare la sua creatura, un po' per le aspettative troppo elevate riposte sul prodotto...

Il nuovo Geocities è social!

In questo video del Sole 24 Ore si può assistere alla presentazione che il professore ha fatto di Volunia, invero molto sobria (quanto ci piace questo aggettivo in questi giorni!) e direi quasi umile... Personalmente da quel che ho visto è esattamente l'idea che avevamo negli anni '90 di come doveva essere un motore di ricerca: un incrocio tra Geocities (ve lo ricordate?) e Simcity (ah la visuale isometrica!)....

Ovviamente di acqua ne è passata sotto i ponti, il web è un tantinello più complesso di allora, i nostri gusti si sono un po' affinati, così una sensazione di epicFAIL ha iniziato a serpeggiare ovunque, ma soprattutto sul nostro amato Twitter...

Invece per quella tipica anomalia tutta italiana su Facebook la relativa fanpage esplodeva con 20.000 like in una manciata di ore!

Un esperimento Social

Così lunedì, leggendo la fiumana di invocazioni sul Fallimento Epico di questa avventura italiana, mi sono deciso a manifestare il mio sdegno! Com'era possibile che tutti si limitassero a commentare la presentazione senza millantare di aver già messo le proprie manine pacioccone sull'anti-Google...

Nei bei tempi del Twitter che fu, noi utenti millantavamo ogni genere di iperbolica conoscenza digitale: ho fatto gli script di Zuckerberg alle elementari, Brin m'ha copiato l'algoritmo, Page mi rubava le caramelle, Twitter l'ho scritto io si chiamava Cinguettio, sto provando la beta di Facitter...

Troppa sobrietà! Troppo vociare attorno all'epic fail! Dovevo intervenire! Dovevo toccare con mano se era davvero un prodotto così schifoso... Così ho pubblicato un po' di messaggi provocatori, per preparare il terreno...

Infine, prima di andarmene a dormire, ho lanciato la bomba: ho inventato Volunia Plus un fantomatico social network del neonato motore di ricerca... Della serie voi ad arrabattarvi per la beta del motore, io già gioco con la sua futura implementazione... Un piccolo e tipico concentrato di millanteria e spocchia geek...

Francamente mentre ronfavo beatamente non potevo immaginare cosa stava succedendo... D'improvviso (tipo nell'arco di 5 minuti) sono stato seguito da una plotone di nuovi followers... a decine mi hanno chiesto di essere segnati come beta tester... ho ottenuto decine di indirizzi e-mail... la mia casella dei messaggi diretti di Twitter è esplosa... e per fortuna che tutti lo schifavano questo Volunia!

La cosa divertente è che ci sono cascati un po' tutti: giornalisti, social media expert, professori, chi più ne ha più ne metta... Così umilmente il mattino dopo ho chiesto venia...

Conclusioni

Esimi Ricercatori, che dire? Com'è tipico nel panorama digitale italiano tutti amiamo esprimere pareri lapidari su prodotti che neppure conosciamo, o avventurarci in ardite elucubrazioni tecniche dopo qualche scorrazzata su una pagina ancora in costruzione... Volunia è una start up italiana, con tutti i limiti che ci affliggono...

Quando ascolto un talk italiano sui nuovi media sono un pendolo tra la narcolessia e la nausea.... I difetti del Professore degli Algoritmi sono i difetti di una intera generazione, che non sa parlare in modo entusiasmante dei propri prodotti... E non ci stupiamo che poi dall'estero non vengono a investire dalle nostre parti...

Comunque spero che Volunia si sviluppi e cresca e giuro che se mi capita sotto mano qualche invito a Volubook o Twitternia ve lo giro subito... Intanto sono contento che Volunia sta dando grandi soddisfazioni ai giornalisti di Repubblica che non sono rimasti con le mani in mano... E il professor Marchiori si sbrighi a dare sostanza alla sua creatura, perché come segnalato dall'amico Raffaele Gaito, esiste già "Piattola" l'anti-Volunia...


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