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Gilda35, satira dadaista sul professionismo di internet

Lottare contro la Mafia con Occupy Batman

Carmine Falcone

Carmine Falcone

ONtro

Esimi Ricercatori, come sapete certi momenti di regressione infantile che caratterizzano le mobilitazioni digitali via Facebook riescono sempre a suscitare in me uno strano sentimento sospeso tra lo sconcerto e il divertimento.

Come commemorare degnamente il ventennale del vile attentato mafioso in cui Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo, e gli uomini della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro? Con una mobilitazione con cui richiedere a viva voce allo Stato di impegnarsi a chiarire i tanti lati oscuri della vicenda che ancora la fanno annoverare tra i "Misteri d'Italia"?

Ma per carità! Il modo più giusto pensato da numerosi Italiani è stato quello di occupare la pagina Facebook della DC Comics con messaggi contro Batman. Sì perché pare che la celebre casa editrice di supereroi nel 1987 (cinque anni prima di Capaci) abbia usato il cognome "Falcone" per chiamare un supercattivo mafioso nemico di Batman.

Ok esimi Ricercatori riprendetevi dalle risate e procediamo nella narrazione...

Servizio Pubblico

Oggi la Ricercatrice Ilaria Sferrella lancia nella Cabina di Regia uno stupefacente gildogramma:

Nei fumetti di Batman i Falcone sono una famiglia mafiosa c'è una mobilitazione on line per chiedere alla DC Comics di cambiare un nome. il nome è Falcone, giacchè nei fumetti di Batman i Falcone sono una famiglia mafiosa. Si propone di andare sulla loro pagina https://www.facebook.com/dccomics scrivendo "Hello, I am an Italian citizen. I noticed that one of your characters is a mafioso villain called Falcone. Please notice that in Italy the name “Falcone” is that of a national hero, Judge Giovanni Falcone, who investigated against mafia and was killed. He is a hero of the state. Please consider that the name Falcone, associated to a (even fictitious) mafioso, is not a good idea. Today is the 20th anniversary of the murder of Giovanni Falcone. Thank you" TG3 Comics - Falcone è un mafioso (nei fumetti di Batman)

Gildogramma del 23 maggio 2012 A.D.

Esterrefatto vado dapprima a controllare sulla Pagina Facebook della DC Comics, la casa editrice di Batman. Nella sezione "Consigli" della Pagina, quella deputata ai post dei fan, trovo una fiumana interminabile di messaggi di protesta ciclositlati... Una sorta di inquietante e massivo girone di ritorno di Occupy the Internet. Vado quindi sul sito internet della Televisione di Stato, in cui dopo una erudita dissertazione sulla trattazione del tema della Mafia nel mondo dei fumetti di una nerditudine commuovente, si legge quanto segue:

Nel 1987 Frank Miller battezza un boss mafioso, nemico del cavaliere oscuro, con lo stesso nome dell'eroico giudice antimafia. Nel ventennale della morte di Giovanni Falcone, il fumetto italiano si mobilita per chiedere alla DC Comics di cambiare quel nome (omissis) Sono migliaia le pagine di fumetti che dagli anni 70 a oggi stampano nelle menti dei lettori di tutto il mondo il concetto che se si parla di Italia e di Italiani, si sta parlando di Mafia e di Mafiosi. Oggi, nell'anniversario della morte del giudice Falcone, Marco Pellitteri, saggista e sociologo esperto di fumetti, ha inoltrato una lettera alla DC Comics, chiedendo di cambiare il nome ai personaggi mafiosi, ridando dignità al nome di Falcone e facendo terminare questa beffa. Questo il testo della sua missiva " Hello, I am an Italian citizen. I noticed that one of your characters is a mafioso villain called Falcone. Please notice that in Italy the name “Falcone” is that of a national hero, Judge Giovanni Falcone, who investigated against mafia and was killed. He is a hero of the state. Please consider that the name Falcone, associated to a (even fictitious) mafioso, is not a good idea. Today is the 20th anniversary of the murder of Giovanni Falcone. Thank you". Potete unirvi alla sua giusta protesta, scrivendo lo stesso testo o simile personalizzato, sulla bacheca facebook della DC Comics: https://www.facebook.com/dccomics oppure su twitter, scrivendo il testo a @DCComics con hastag #Falcone Vi terremo informati sugli sviluppi.

Tratto dal sito del TG3, rubrica TG3Comics

Insomma miei esimi Ricercatori penso che la vicenda sia di una comicità grottesca assolutamente deliziosa. In pratica un sito internet della Televisione di Stato, quello stesso Stato che in vent'anni non ha fatto definitiva chiarezza sulla Strage di Capaci, oggi ha organizzato un Occupy the Internet della pagina Facebook di una casa editrice di fumetti di supereroi perché cinque anni prima della morte di Giovanni Falcone, aveva inventato un supercriminale chiamato Carmine Falcone.

Mi auguro che poi questa notizia non giunga all'attenzione di Gherush92 o di analoghi gruppi di cultori della politically correctness... Rischierei di veder eliminato il Joker, perché mette il rossetto e pertanto associa l'omosessualità al crimine... Rischierei di veder cancellato il Pinguino, perché tratteggia negativamente obesi e uomini deformi... Anche Duefacce fornisce una lettura negativa e discriminatoria verso i malati di mente... d'altronde Poison Ivy getta una luce foschissima sulle donne appassionate di giardinaggio... cosa dire poi della criminalizzazione dei calvi incarnata da Lex Luthor... e poi c'è Ras Al Ghoul coi soliti stereotipi negativi sul Medio Oriente e le sue Società Segrete.

E francamente lo ammetto sarò un distratto lettore di Batman ma non ero mai riuscito ad associare Carmine Falcone a Giovanni Falcone... Avevo sempre ingenuamente creduto che si chiamasse così in onore di un capolavoro del cinema hard boiled "Il Falcone Maltese"...

Lottare contro la Mafia con Occupy BatmanLottare contro la Mafia con Occupy BatmanLottare contro la Mafia con Occupy Batman

Conclusioni

Esimi Ricercatori, come concludere? Quanto sarebbe bello se questi profluvi di indignazione si orientassero a cose ben più serie dei nomi dei supercriminali dei fumetti... Comunque tanto di cappello al Servizio Pubblico, che è riuscito a scrivere una importante pagina di nerditudine, come non l'avrei immaginata neppure nei miei sogni più folli. Ed ora scusatemi ma inizio la raccolta di firme per sciogliere il quesito che da anni blocca lo sviluppo economico della nostra nazione: "E' più forte Hulk o la Cosa?"

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Claudio Biondi 30/05/2012

Caro Giovanni, a parte lo sbellicamento dal ridere per questa iniziativa tutta "italiota", perchè stupirsi? In fondo la richiesta di cambiar nome al personaggio mafioso è una delle due facce della medaglia del nostro senso dello Stato e corrisponde benissimo al non essere stati capaci di rivelare (ho detto rivelare e non scoprire perchè chi sa, lo sa benissimo) la verità. Entrambe queste facce si tengono e sostengono l'un l'altra: un popolo di beoti che chiede di cambiar nome al mafioso dei fumetti è lo stesso popolo che non riesce a pretendere che gli si riveli la verità...

Giovanni Scrofani 30/05/2012

Sai Claudio io credo che la RAI debba fornire servizio pubblico... Vederla ridotta a organizzare mobilitazioni da Asilo Mariuccia per un'esperienza drammatica della nostra storia è desolante.

Giovanni Scrofani 30/05/2012

Fortunatamente (spero) la cosa non arriverà mai all'orecchio di quel (con rispetto parlando) rottame reazionario di Frank Miller, che conoscendolo sarebbe capace di battezzare tutti i suoi futuri villain con nomi di magistrati italiani solo per dispetto!

lutherboing 30/05/2012

Reblogged this on luther boing, a z-blog.

Fabio Di Vita 30/05/2012

I soliti perbenisti. La Rai che ospita ed ha ospitato Andreotti e che ne celebrerà i fasti alla sua morte

Giovanni Scrofani 30/05/2012

Punto di vista spiazzante :O

Fabrizio Faraco 30/05/2012

Intanto secondo me la Cosa è più forte di Hulk e questo non è un buon segnale per Confindustria. La realtà è più dada dell'improvvisazione. Neanche nell'incubo peggiore si poteva immaginare qualcosa del genere. A confronto l'antimafia parolaia del giudice Morvillo è nulla. È proprio vero che il sonno della ragione genera mostri. Per fortuna ci sei tu che ce li rendi agrodolci

Numero_Sei 30/05/2012

Che idiozia. Poi l'han trovato, Miller, come se fosse uno di quei radical chic tutto politically correctness.. Ricordo ancora la sua invettiva contro il movimento #occupy :D http://frankmillerink.com/

Giovanni Scrofani 30/05/2012

Caro Fabrizio, io certi giorni non so davvero che pesci prendere: dopo Brindisi e Terremoto, leggere di un sito della TV di Stato che pubblica queste boiate è doloroso.

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