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Tutte le foto feticiste di Elisabetta Canalis

Nuove frontiere dello stalking inverso. Il Corriere della Sera racconta il dramma di Elisabetta Canalis: una Twitstar costretta a concedere sempre di più ai propri Follower feticisti. Una dolorosa storia di celebrità, sesso e delirio nell'Era Digitale.

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Esimi Ricercatori, come ben saprete la colonna destra della homepage di Corriere della Sera e La Repubblica presentano di sovente alcuni articoli di elevato spessore culturale, spesso e volentieri dedicati ad alcuni aspetti particolarmente controversi del digitale.

Quest'oggi sono venuto a conoscenza del dramma esistenziale che affligge Elisabetta Canalis, letteralmente pressata su twitter da orde di follower feticisti.

Accingiamoci quindi ad entrare nel cuore di tenebra dei social network.

Scopriamo i disastri psicologici cui può portare lo stalking inverso.

Elisabetta Canalis e la Parafilia

In un significativo articolo del Corriere della Sera dal titolo "Elisabetta Canalis, scene di sesso? «Per Tarantino senza freni»" (lo ammetto esimi il titolista è il nuovo Giuseppe Ungaretti), vengono riportati ampli stralci di una intervista a Elisabetta Canalis rilasciata in occasione di un ammiccante servizio fotografico per Max.

Uno in particolar modo ha colpito la mia attenzione:

Amo leggere letteratura erotica e su twitter ho tanti follower feticisti. Se posso li accontento volentieri, ma è incredibile, non gli basta mai. Quello che mi chiedono più spesso è un primo piano. Dei piedi

Elisabetta Canalis, scene di sesso? «Per Tarantino senza freni»

Ho quindi effettuato una doviziosa ricerca sull'account twitter di Elisabetta Canalis (@justelisabetta) e sul suo omologo di instagram (@littlecrumb_) per meglio comprendere la natura di queste pose estreme.

Prima di avanzare nella lettura definiamo cosa si indica col termine feticista:

Per feticismo si intende la parafilia consistente nello spostamento della meta sessuale dalla persona viva nella sua interezza ad un suo sostituto; ciò che la sostituisce può essere o una parte del corpo stesso, o una qualità, o un indumento, o qualsiasi altro oggetto. In sostanza, quindi, il feticista è colui che prova attrazione sessuale per qualcosa che fuoriesce dai canoni della sessualità tradizionale.

Wikipedia - Feticismo (sessualità)

E in effetti le immagini postate da Elisabetta Canalis fuoriescono in modo impressionante dai canoni della sessualità tradizionale...

Se si scartano foto scollacciate e duck face, ciò che resta è un devastante affresco di parafilia.

Sono immagini forti.

Ne sconsiglio la visione ai minori non accompagnati dai genitori.

Siamo in fascia non protetta e col bollino rosso.

Poi non dite che non vi ho avvertito.

Ecco...

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Interrogativi analogici

Orbene miei esimi Ricercatori, questa scorrazzata nei profili di Elisabetta Canalis mi fa sorgere una serie di domande...

In primis mi chiedo in tutta onestà perché associare il digitale al feticismo solo per lanciare un servizio leggermente osé su Max. Canalis si fa fotografare in tenuta sadomaso col frustino? Che bisogno c'è di targhettizzare circa trecentomila follower come assatanati, quando si ha un profilo molto meno eccessivo di tanti altri? Conosco sobri e sobrie social media expert che ormai su Instagram non sanno più cosa mostrare ai propri follower. Il profilo della Canalis è decisamente safe for work.

E comunque è vero a scartabellare bene, si trovano anche un paio di primi piani dei piedi della Canalis. Comunque la loro presenza è per frequenza molto meno invasiva dei piedoni di professionisti del web, che esibiscono ossessivamente i propri alluci valghi a follower e potenziali clienti.

In secondo luogo mi chiedo perché le persone ancora rispondono ai molestatori digitali (definirli troll sarebbe nobilitarli). Il profilo instagram della Canalis è soggetto a raid di molestatori che la annoiano con le solite cattiverie da cultori del LULZ (la risata maligna di chi genera sofferenza nel prossimo)...

C'è chi l'accusa insistentemente di pubblicare fotomontaggi, chi critica in modo platealmente puerile i soggetti, chi ad ogni foto in cui si vede mezzo centimetro di pelle lancia epiteti e improperi avvilenti.

Ogni foto della Canalis su Instagram è un flame da cento e passa commenti, fan ed haters si scannano perfino sulle foto dei tramonti.

Siamo di fronte all'ennesimo deragliamento della Guerra dei Sogni che imbratta tutto di inquinanti psichici. Pur di "vendere" si crea uno sconsiderato minestrone di pratiche sadomaso, social network e celebrità, anche quando magari non servirebbe e quando neppure è in linea a come il VIP si presenta abitualmente sui nuovi media.

Ma bisogna creare il Momentum da esplosione di Klout, quindi periodicamente si sgancia senza pensarci troppo su una bella bomba psichica.

Poi però bisogna fare i conti con le scorie tossiche: battaglie tra fan ed haters che spesso si svolgono tra persone fuori tempo massimo... raid di molestatori e stalker assolutamente odiosi per forma e contenuto... Reattori nucleari, reti neurali, alta definizione, banda larga, satelliti... solo per consentire alla gente di uccidersi di "Siti Porni".

Conclusioni

Come concluedere, miei esimi Ricercatori?

Personalmente ho preso l'abitudine di defolloware in automatico qualunque account posti piedi su Instagram. Magari non sarò trendy, ma se volevo fare il podologo avrei preso un percorso di studi differente.

A livello generale, mi chiedo perché si continua a berciare dei commenti aggressivi, dello stalking, del trolling, del cyberbullismo... Sono il prodotto di una comunicazione tossica. Si funesta l'ecosistema dell'informazione con sogni digitali che usano il sesso come marcatore psichico? Poi non ci si può lamentare che bisogna smaltire le scorie.

Mai dimenticare: la gente sono cattivi.

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