Gilda35, satira dadaista sul professionismo di internet

[LAB] La verità interiore del Social Media Marketing

Esimi Ricercatori, è bello sapere che nella blogosfera italiana si può trovare, in mezzo alle zaffate di fuffa, una boccata d'aria pulita.

L'ottimo Alessandro Vitale ha recentemente pubblicato gli esiti di un lungo esperimento condotto nell'arco di sei mesi per rispondere alla domanda delle domande: "con i Social Media si vende?"

Come sapranno i Ricercatori di più lunga data ci siamo sempre interrogati sulla reale utilità delle campagne di social media marketing commerciale politico, chiedendoci quanto "vendono" like, +1 e retweet...

E il buon Alessandro ci risponde con la consueta schiettezza e precisione...

Più che un post una milestone.

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Alessandro 08/10/2012

Una milestone?

Un punto di vista oggettivo pubblicando numeri che, sono indicativi ma nemmeno assoluti se generalizziamo i dati d'eccezione che confermano la regola.

È un ovvio che il macro dato, può evidenziare senza ombra di dubbio che i social, possono essere strumenti di branding, possono aiutare la diffusione di un dato marchio, è altrettanto chiaro ed evidente che il processo di vendita, compreso il PPC interno ad alcuni dei più diffusi social network, non sono remunerativi rispetto ad altri sistemi più solidi e in sistemi adibiti a fornire risposte a una data ricerca, i motori di ricerca.

Il dato che ho ancora in esame, è quello relativo a G+ che, con uno scarso traffico, genera visite più profonde e spesso, con dati di rimbalzo meno importanti di quelli registrati per Twitter e Facebook. Convertire quei dati in vendita... il risultato di visibilità espresso in serp, è una risposta, oggi da visibilità ma domani?

Complementari a strategie di marketing web in assetto DAO, i social possono essere un valore aggiunto oltre che, un ottimo canale di dialogo con i clienti. Raccogliere il sentimento per un prodotto, servire come servizio di informazione e assistenza al cliente.

Pensare in una chiave logica tutto il contesto di rete, esprimerlo anche attraverso i canali sociali, non significa far crescere le pagine numericamente di like o fans, followers o accerchiati, connessioni o link, è dare all'utente un servizio, una possibilità in più per conoscere il brand, la politica come le informazioni.

Difendiamo dal facile richiamo allettante di nuove forme di lavoro, i giovani e le aziende. Comprendere il potenziale è un conto, tradurre fan e followers in acquisti o conversioni effettive... non è così semplice come tanti hanno scritto negli ultimi tempi.

Per Gilda35,
Alessandro Vitale

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