Gilda35, satira dadaista sul professionismo di internet

Mettere le scarpe nel piatto dove mangiano gli Anon

Un folle e malvagio individuo posta su 4Chan una foto delle proprie scarpe dentro l'insalata destinata agli hamburger... Immediatamente la gioiosa macchina da guerra degli Anon si muove con precisione chirurgica per punire l'infame misfatto...

ONtro

Esimi Ricercatori, quest'oggi mi sono sollazzato con una meravigliosa storia made in 4Chan. Chiunque bazzichi quella sorta di Tortuga di internet sa che ogni tanto a qualche Anon prende il ghiribizzo di mettersi in mostra pubblicando qualcosa di grottesco ed eccessivo...

Il più delle volte l'Anon sbruffone si becca qualche insulto particolarmente creativo e colorito e la cosa finisce lì...

Tuttavia qualche volta c'è il disgraziato di turno che ne fa davvero una grossa...

Lo spaccone

Il giorno 16 luglio un perfido Newfag posta su 4Chan questa orribile foto:

Mettere le scarpe nel piatto dove mangiano gli Anon

La foto viene accompagnata da questo significativo messaggio:

This is the lettuce you eat at Burger King.
[Tradotto: questa è la lattuga che mangiate da Burger King]

Originally posted on 4Chan July 16 at 11:38 p.m



Orbene miei esimi Ricercatori, come spiegato diffusamente ai tempi di "Stalking Inverso" prima di postare qualche foto su internet bisogna essere consapevoli che la stessa, se presa con uno smartphone, contiene una gustosa quantità di metadati...

Peraltro non reputo una mossa eccessivamente intelligente rendere edotti gli Anon che si mettono le scarpe nell'insalata dei loro hamburger...

Come prevedibile la reazione è stata composta, sobria e misurata...

Esplosioni di rabbia di una mente collettiva

Esplosioni di rabbia di una mente collettiva

Con le classiche metodiche di lavoro distribuito tipiche delle forme di intelligenza collettiva che animano certe comunità online è scattata immediatamente la caccia all'uomo con accerchiamento digitale:

  • 16 luglio ore 23.38: lo spaccone posta l'immagine infame su 4.chan

  • 9 minuti dopo: un Anon leggermente contrariato posta i metadati di geolocalizzazione dell'immagine, che risulta scattata in Ohio precisamente a Mayfield Heights.

  • 12 minuti dopo: un altro Anon leggermente imbufalito posta l'esatto indirizzo del Burger King dove è stata scattata la foto... e poiché è noto l'esatto orario dello scatto, augura all'autore "buon licenziamento".

  • 17 minuti dopo: altri Anon iniziano allegramente a spammare la notizia in lungo e in largo coinvolgendo le maggiori testate giornalistiche.

  • 20 minuti dopo: viene debitamente compilato il modulo dei reclami di Burger King's postando la foto maledetta.

Alla fine i poveri gestori di Burger King's si sono trovati a dover chiarire non solo che le proprie politiche sul trattamento dei cibi sono estremamente sobrie e rigorose, ma che il ristorante dove era strata scattata la foto opera indipendentemente in franchising e che si sarebbe svolta un'accurata indagine per identificare e punire l'autore dell'infame atto...

Burger King Corp. is aware of a photo that shows a BURGER KING® restaurant employee violating the company’s stringent food handling procedures. Food safety is a top priority at all BURGER KING® restaurants and the company maintains a zero-tolerance policy against any violations such as the one in question.
The restaurant where this photo was taken is independently-owned and operated by a BURGER KING® franchisee. The franchisee has taken swift action to investigate this matter and has terminated the three employees involved in the incident.

Il Comunicato di Burger King's

Conclusioni

Come concludere?

Penso, miei esimi, che questa storiella ripresa dalla pagina facebook di 4Chan e da un correlato articolo di Mashable, ben descriva i rischi in cui si può incorrere in internet con una gestione poco accorta delle proprie azioni.

E' una storia che ci fornisce alcune importanti lezioni:

  • tutto quello che fotografiamo è geolocalizzato, quindi se ci teniamo alla nostra privacy o abbiamo problemi di stalking/molestie facciamo una gestione accorta delle nostre immagini online;

  • pensarci dieci volte prima di fare lo sbruffone con una Comunità Online nota per aver mandato in galera con metodiche come quelle sopra descritte delinquenti che postavano foto di animali seviziati;

  • pensarci un milione di volte prima di pubblicare su internet materiale particolarmente sensibile come i selfshot, perché potreste subire visite indesiderate anche gravi;

  • mai fare foto sul luogo di lavoro durante l'orario di servizio;

  • mai mettere i piedi nel cibo del prossimo.

Poche semplici regole per vivere felici.

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Alexias74 19/07/2012

E come direbbe il grande Lebowsky:"Vedi cosa succede? Succede questo quando vuoi fottere chi non conosci..." :D

glasgo 20/07/2012

decisamente un newfag, il tizio.
spero solamente che non si parli troppo di anonymous come "supercollettivo" anche in questo caso.

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