Gilda35, satira dadaista sul professionismo di internet

Add-on Apokalypse Now, ovvero la Fine dei TopTweets

Add-on Apokalypse Now, ovvero la Fine dei TopTweets

ONtro

Esimi, nonché egregi Ricercatori e Sabotatori, mi sono reso conto di non aver mai concluso il ciclo sulla Genesi di Gilda35... Me ne sono reso conto quando Braccinocorto mi ha segnalato della scomparsa degli amati/odiati Toptweets dalla homepage di Twitter...

@jovanz74 si chiude un'era per #Gilda35, spariscono i toptweet dall'HP di TW.Bei ricrodi i sabotaggi. #nostalgiacanaglia

braccinocorto

In effetti la nuova homepage si presenta spoglia d'ogni accenno ai Toptweet, ormai relegati in un "invisibile" account, Toptweets_it, aggiornato con sempre maggiore svogliatezza dallo storico Algoritmo...

La nuova mesta homepage di Twitter

La nuova mesta homepage di Twitter

Così mi sono reso conto che nel mio rapsodico incedere m'ero dimenticato di chiarire com'era andato a finire il celebre "esperimento impazzito", da cui è nato questo prestigioso nonBLOG.

In effetti manca un passaggio fondamentale ed esplicativo nel merito del percorso seguito nelle fasi iniziali del Progetto.

Mi sembra quantomai opportuno chiarire la Genesi del Progetto anche a beneficio dei nuovi Ricercatori che talvolta spaesati mi chiedono se sono un matto, un profeta, un guru, un SEO dissidente, un Algoritmo ribelle.

Dopotutto la Genesi di #Gilda35 è stata una sorta di Romanzo a Puntate ed è il caso di riassumerlo a beneficio di vecchi e nuovi estimatori, nonché di concluderlo col capitolo finale, che mi ero sempre dimenticato di Scrivere.

Perdonatemi esimi ma le urgenze della Guerra alle Macchine Ribelli, mi impongono un andamento rapsodico pieno di flashback e flashforward.

Ricostruiamo le tappe del caro vecchio nonBLOG:

...trattava di come il vostro adorabile Dr. Jovanz74 fosse stato catapultato nel continuum Twitter, dopo tediose peregrinazioni attraverso le primigenie forme di Social Network (le chat, IRC, ecc...) e quelle più moderne e fighette (Facebook). Detto nonPOST chiariva il perché il caro Dr. Jovanz74 avesse trovato nel continuum Twitter la propria patria di elezione...

...trattava della pericolosità del fenomeno dei bimbiminkia, le piccole Macchine biologiche generate successivamente alla Rivoluzione Informatica, che essendo nate in un mondo completamente intriso di Totalitarismo Digitale, agiscono e ragionano come BOT e Virus, procedendo a fare spam a ogni iniziativa mediatica di Tecnonucleo...

...esponeva il disappunto provato dal Dr. Jovanz74 il giorno in cui apprese, che un Algoritmo di Tecnonucleo aveva utilizzato un suo twit, per reclamizzare Twitter. Il racconto prosegue con la descrizione degli insani propositi di vendetta di questo residuato bellico del web di fine anni '80, per essere finito in toptweet insieme ai fake dei Jonas Brothers...

...narrava di come il caro Dr. Jovanz74 preda dei suoi insani propositi di vendetta avesse lecitamente e coccolosamente appreso le tecniche per eludere i controlli di Tecnonucleo, per mandare in toptweet la prima cyber beffa dadaista del Web 2.0...

...in cui grazie al protosabotaggio di @CXunix ,#Gilda35 urlava al mondo la propria rabbia creatrice attraverso il palinsesto dei Toptweets...

...trattava delle prime contromisure messe in atto da Tecnonucleo contro i Ricercatori e della loro astuzia nell'eluderle....

Ai capitoli summenzionati mancava il settimo: Progetto #Gilda35: Add-on Apokalipse Now. Oggi finalmente rimediamo.

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Add-on Apokalypse Now

Il 26 agosto 2010 è la storica data in cui si è concluso il "Progetto #Gilda35" ed è nato il germe di quello che poi sarebbe diventato questo nonBLOG di satira dadaista...

A dire il vero il vecchio nonBLOG era quello che in gergo si definisce un "instant blog", in pratica una pagina nata per "coordinare" meglio le azioni di "sabotaggio", che conducevamo su Twitter...

Non era previsto che avesse vita duratura, anzi a dire il vero pensavo che il 26 agosto 2010 l'avrei chiuso... chiudendo la mia esperienza da nonBLOGGER...

L'obiettivo era provare la mia tesi al mondo, esimi Ricercatori. Provata la "tesi", titoli di coda, baci e abbracci per tutti. Con Progetto #Gilda35: Gold 1.1 - Cari Programmatori vi LOVVIAMO, avevamo sperimentato che i gestori dell'Algoritmo dei Toptweet per contrastare i nostri coccolosi sabotaggi dovevano alterare le stesse regole, che avevano fissato...

Dopotutto un Algoritmo non è che una serie di operazioni, che si attivano al verificarsi di una serie di eventi predeterminati... Per gli amanti del Totalitarismo Digitale il fatto che sia un Algoritmo a stabilire la rilevanza di qualcosa è garanzia di "assoluta e scientifica imparzialità di selezione"... Ma un Algoritmo non è che il frutto di una programmazione umana...

Un Algoritmo può essere sessista, razzista, fondamentalista, totalitario... il risultato che restituisce un Algoritmo dipende quali sono i parametri con cui è stato programmato da menti umane.

Il fatto ad esempio che l'Algoritmo di Google reputi il mio nonPOST sul Caso Pepe uno dei più rilevanti prodotti su questo brand, significa una cosa sola: che le Macchine non sanno leggere. Come amiamo dire noi SAP user: "MERD-IN / MERD-OUT".

Gli Algoritmi e l'analfabetismo di ritorno

Gli Algoritmi e l'analfabetismo di ritorno

Insomma nella mia foga umanista volevo smontare l'assunto secondo cui: "se il risultato proviene da un algoritmo, allora è affidabile."

I coccolosi Sabotaggi avevano un solo scopo: palesare la mano dietro gli algoritmi. Scelsi quello dei Toptweet solo perché era quello più elementare da monitorare e da eludere...

Insomma, dopo il sabotaggio de La__Splendida del 25 agosto 2011, decisi di avviare l'Add-on Apokalypse Now: una serie massiva di Sabotaggi volta a spingere i gestori dell'Algoritmo a un clamoroso intervento, o alla completa e imparziale apertura del sistema.

Così la mattina iniziai a seminare tra i Sabotatori la necessità di mandare in top un messaggio pro Sakineh (l'iraniana condannata alla lapidazione per il reato di "adulterio"). L'invito venne accolto da Marco Busatto e divenne un TopTweet nell'arco di pochi minuti:

Mandare in top un messaggio contro la lapidazione di #SAKINEH in Iran #Gilda35 (via @Jovanz74)

[28 Retweet]

Marco Busatto

Dopo questo messaggio la giornata proseguì in modo letteralmente surreale, in questo screen shot potete ammirare i TopTweet che vennero sfornati quel giorno:

I toptweets del 26 agosto 2010

I toptweets del 26 agosto 2010

Riassumo brevemente cosa avvenne il giorno 26 agosto 2010, perché fu davvero una meravigliosa esperienza all'insegna del surrealismo più sfrenato:

  • Marco Busatto divenne un toptweeter col messaggio antilapidazione.

  • Un istante dopo venne pubblicato un toptweet della Enaudi Editore, la cosa generò quasi esultanza tra i Sabotatori. Leggere un po' di letteratura vera, dopo mesi di boiate sui Jonas Brothers scatenò quasi una Sindrome di Stendhal.

  • I puristi del Sabotaggio senza se e senza ma, decisero però di continuare la crociata contro i Jonas Brothers.

  • Effettuammo svariati tentativi di sabotaggio, tutti infruttuosi:

Non importa se sei leone, gazzella o pettirosso, l'importante è accorgersi che parole e idee possono cambiare il mondo.#smandolinate

[38 Retweet]

Mandolina Pizzo

...e poi...

Sto scoprendo che il mondo va sempre allo stesso modo anche se ci sono persone che cercano con tutte loro stesse di cambiarlo.

[23 Retweet]

__J_A_C_K__

  • Nel frattempo venimmo assaliti da orde di SocialBOT pro Jonas Brothers, che letteralmente ci sommersero di spam riguardante questa allegra boyband di fondamentalisti protestanti.

  • La cosa mi fece abbastanza inquietare. Così scrissi un delirante messaggio gettato tra le nuvole computazionali in ossequio al Panopticonmarketing più puro. Scrissi una cosa del tipo: "O la smettete con questo spam, o vi denuncio. Sono un avvocato".

  • Evidentemente i BOT non solo capiscono l'italiano, ma hanno anche paura delle conseguenze penali dei propri atti. Così smisero immediatamente l'attacco.

  • Dopo di che l'home page, come avete potuto vedere nello screen shot, venne letteralmente inondata di toptweet di fan dei Jonas Brothers e di Miley Cirus (tutte star Disney).

  • La cosa mi fece inquietare e scrissi svariati messaggi all'account ufficiale di Toptweet Italia, chiedendo come mai in un paese di malati di calcio e di accaniti missionari dell'antiberlusconismo militante, non campeggiasse altro in homepage che messaggi pro Disney.

  • La risposta non tardò ad arrivare, 5 minuti dopo lessi lo splendido toptweet di Chiellini:

Qualificazione raggiunta,un primo passo è stato fatto!domenica si parte a Bari... P.S. Ma che goal ha fatto Alex?! Buonanotte tweet friends

Giorgio Chiellini

  • A quel punto mi venne praticamente un coccolone. All'epoca ancora non ero il maggior esperto mondiale di Panopticonmarketing e trovarmi di fronte all'effetto zoo fu alquanto sconcertante. Così diedi sfogo alla mia amarezza con una serie di tweet strappalacrime:

#Gilda35 non so quanto sia sensato procedere con i nostri esperimenti. Perché la tesi di partenza è provata.

#Gilda35: Twitter è solo una macchina di marketing virale che attrae consumatori con la scusa del microblogging.

#Gilda35: Twitter è già infestato di BOT che sparano messaggi in toptweet che vi followano solo per monitorare i vostri gusti e orientamenti

#Gilda35 qui è tutta una frode colossale organizzata da una compagnia che ormai vale un miliardo di dollari e che si prepara alla quotazione

#Gilda35 per quanto mi riguarda gli esperimenti sono ufficialmente conclusi. Posterò le conclusioni sul blog http://jovanz74.splinder.com/

Il tread #GIlda35 è a vostra disposizione ragazzi fatene buon uso.

Giovanni Scrofani

Riletti oggi, a distanza di otto mesi, quei tweet mi fanno un po' sorridere, li trovo esagerati e anche un po' ingiusti... ma ci tornerò più tardi...

Devo dire però che in quel momento ero deluso: mi aspettavo che Twitter "aprisse" l'accesso alla homepage agli utenti comuni... invece mi ero trovato a giocare al gatto e al topo con Algoritmi bizzarri e BOT bizzosi, in una sorta di mini Guerra alla Macchine Ribelli...

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Il Twittino che imparò a volare

Parliamoci chiaro il 27/08/2010 ero intenzionato a scrivere un bel nonPOST di addio chiudere il vecchio nonBLOG, fare ciao ciao con la manina e cancellare il mio account di Twitter... Già preparavo nella mia testa un messaggio di addio degno dei migliori Missionari della Verità 2.0: pieno di sdegno e di vibrate invettive contro il "Popolo Bue"...

Poi lessi lo storico post di Alessandra "Alebrandcare" Colucci, "Algoritmi, @Jovanz74 e #Gilda35 – ovvero – il twittino che imparò a volare"...

La cosa mi lasciò alquanto interdetto: Gilda35 era uno scherzone da vecchio Troll smanettone 1.0... Magari uno scherzo dadaista, e pertanto spocchioso, intellettualoide, arrogante e un po' sbruffone... Però Gilda35 veniva trattato da una docente e consulente in materia di "brand management" come una cosa seria...

Ma la cosa che più mi sconvolse fu l'accostamento alla Hayworth...

Come ho già detto nella mia intervista ad Estrogeni fino ad allora da bravo Nerd avevo dato a Gilda35 questo significato:

· “Gilda”, termine mutuato dal mondo dei Giochi di Ruolo dove indica un party (gruppo di giocatori) che deve risolvere una quest (missione);

· e il numero 35 le persone necessarie ad eludere l’algoritmo dei toptweet.

Guestbook. Intervista a Giovanni Scrofani

L'accostamento di Alessandra Colucci del progetto al celebre film con Rita Hayworth ribaltò il significato in:

  • “Gilda” come il film di Rita Haywort, che fu il primo caso “analogico” di viral marketing. Il film sfruttò la pubblicità data dal fatto che nell’Operazione Crossroad una delle bombe degli esperimenti dell’atollo di Bikini era stata battezzata per l’appunto Gilda.

  • “35” nella smorfia napoletana significa “l’uccellino”, che è il simbolo di Twitter.

Riporto di seguito le considerazioni di Alessandra Colucci, che mi impressionarono molto profondamente:

A parte l’amarezza alla fine – non troppo segretamente speravo che @Jovanz74 e la sua equipe di ricercatori riuscissero a convincere Twitter a modificare l’algoritmo in maniera da considerare i contenuti dei twittini a cui far spiccare il volo – l’operazione è stata per me molto interessante oltre che ben congegnata ed ha comunque sottolineato ancora una volta che agire non è mai inutile.

Il prosumer non è sempre un Bimbominkia, spesso è un essere umano adulto, con dei pensieri che vuole condividere, disposto a mettersi in gioco, consapevole, critico nei confronti di ciò che gli viene mostrato e messo a disposizione: con questa tipologia di consumatori la pubblicità non funziona (la pubblicità funzionarà sempre meno in generale), è la comunicazione che conta.

Non bisogna spingere a comprare/utilizzare, ma comunicare: cosa si vende, com’è fatto, di che livello qualitativo è, in quale fascia di prezzo lo si è posizionato, che difetti ha oltre a quali pregi, che sensazioni può dare, quali esperienze può far vivere… è finita l’era in cui si promuoveva un prodotto o un servizio, occorre comunicarne il brand e ascoltare le critiche.

Mr. Twitter, ti prego, pensaci bene e cambia algoritmo, segui il consiglio di @Jovanz74 e del suo team!

Algoritmi, @Jovanz74 e #Gilda35 – ovvero – il twittino che imparò a volare

Insomma scherzando e ridendo con voi Ricercatori e Sabotatori, avevamo fatto qualcosa di serio, che aveva lasciato il segno.

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Le debite conclusioni e addio ai Toptweet

Come sapranno i Ricercatori di più lunga data i Sabotaggi proseguirono...alcuni furono profetici come quello di Luca "Ezekiel" Alagna sul Nobel a Liu Xiaobo... altri esaltanti come quello di Stefano "Stefa93" Mascolo simil "V for Vendetta"... altri paradossali come quello di Piero "Bauvalpi" Valletto e il suo povero twittino rapito...

Col tempo Twitter iniziò a "blindare" i Toptweets che iniziarono sempre più a somigliare ad una "selezione" dei "migliori" Tweet per la maggior parte prodotti dagli Utenti Consigliati (le famose Twitstar)... uno su tutti Beppe "Predicozzo" Severgnini...

Qualitativamente i Toptweets migliorarono, ma al contempo divennero sempre più irrilevanti.

A questo punto tiriamo le nostre analogiche, bidimensionali e monocromatiche conclusioni... Faccio sta marzullata e mi faccio domande e mi do risposte:

Come si generò il fenomeno dei Toptweet bimbominkia?

Secondo me non ci fu dolo. Più ci ragiono su, più mi appare come un'embrione di interazione Umano/Macchina alla Tecnonucleo maniera:

  • Adolescenti col nickname dell'account che si rifaceva agli idoli Disney, postavano frasi su Jonas & co (ma anche boiate d'altro tipo, tanto il nick faceva comunque riferimento a Jonas & co.).

  • I loro amici (anch'essi con nickname che richiamava Jonas & co.) retwittavano il messaggio.

  • BOT scafati in Linguistica Computazionale, scagliati in rete da chissà quale scalcagnata Agenzia di Marketing o da qualche fanboy smanettone, retwittavano in automatico il testo contenente le parole sante (Miley, Jonas, ecc...), poco importa se presenti nel messaggio o nel nickname dell'autore.

In questo modo bastava che al pacchetto di "retweet automatici" garantiti dai BOT, si aggiungesse qualche retweet degli amichetti dei bimbiminkia per sparare il messaggio in homepage come Toptweet.

In pratica la Mente Alveare aveva generato involontariamente un perfetto meccanismo di marketing virale di alto livello.

Secondo te Twitter ha agito bene?

Twitter è stato cauto come nel caso Wikileaks. Invece di abbandonare i Toptweets agli automatismi dell'Algoritmo, ha iniziato a moderarne i risultati.

A mio avviso non è stata una pratica censurabile.

Tuttavia ritengo che Twitter ha perso un'occasione importante per dare forza al proprio ruolo di "newsnetwork".

A titolo di esempio se non avesse "moderato" il Sabotaggio di Luca Alagna su Liu Xiaobo, mentre tutti in Italia si masturbavano con quella boiata pazzesca di Internet For Peace, avrebbe presentato in homepage un profetico e coraggioso messaggio in favore del futuro Nobel per la Pace.

Aprire le porte ai "contenuti veri" dei comuni utenti è rischioso, ma da anche l'opportunità di dare voce a quelle "Comunità Online" che sono le vere produttrici di Cultura Digitale.

Perché a un certo punto hai smesso coi sabotaggi?

Perché quando hai 100 followers e eludi l'Agoritmo è esaltante... mentre quando hai 2.500 followers e se scrivi un nonPOST contro le "Twitstar Divertenti", ti svegli il giorno dopo che lo staff di Twitter ha cancellato la categoria dagli Utenti Consigliati (inguattando le povere Twitstar nel calderone Italy) e se non stai attento a scherzare, spezzi il cuore di qualcuno che si cancella da Twitter... beh sabotare da una "posizione di forza" è un po' da stronzi, che cercano facile pubblicità... un po' come quelle Twitstar che si inventano trendtopic contro Berlusconi solo per guadagnare un pugno di followers in più... l'ho dimostrato mille volte da "influencer" (che brutta parola mi ricorda gli untori manzoniani) creare un hashtag di successo è facile come bere un bicchier d'acqua...

E se una cosa non è sfidante non è divertente.

C'è un senso in tutta questa storia?

Be alla fine della fiera mi trovo oggi con una situazione a parti invertite rispetto a quella del 26/08/2010. L'odiato/amato Algoritmo è morto, divenuto irrilevante, perso come lacrime nella pioggia... e la cara vecchia Gilda35 è viva, vegeta e gode di ottima salute... E l'unico senso che posso dare alla vicenda è questo: DADA!

Concludo con un caro e coccoloso: Hasta la Vida Loca Siempre!

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Finire su Panorama parlando di Bimbominkia « Gilda35 30/05/2012

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